Le Sillabe - Associazione culturale

 
 
Home > Attività > Festival & Rassegne > Sillabe d'acqua

Sillabe d'acqua

E-mail Stampa PDF

Il Festival nella terrazza sul Po è nato dall’esigenza di creare nuove possibilità aggregative e culturali da proporre alla popolazione della circoscrizione 8.

Uno degli scopi principali della rassegna è quello di far conoscere alla popolazione il luogo e insieme offrire una proposta di tipo culturale teatrale per educare gli abitanti alla fruizione di questo tipo di manifestazioni in previsione dell’eventuale apertura del teatro.

Alla rassegna partecipano realtà teatrali molto differenti tra loro. Alcune sono scelte tra le associazioni operanti sul territorio della circoscrizione 8, affinché ne vengano potenzializzate le risorse artistiche, altre rappresentano realtà di maggior rilievo a livello nazionale e internazionale. Questo modo di operare permette da un lato l’incontro, il confronto e la collaborazione di diverse compagnie teatrali lavoranti sullo stesso territorio, dall’altro di ospitare il maggior numero di spettatori possibili.

Edizione 2010

Dati sintetici

Dove: La terrazza sul Po, Corso Moncalieri 18, Torino
Quando: Dal 28 settembre al 3 ottobre 2010
Costo di ingresso ai singoli spettacoli: 5 euro

Il Festival che si svolge sulle rive del fiume Po ha voluto innanzitutto essere un mezzo per parlare dell'importanza dell'acqua e della sua salvaguardia in collaborazione con l’ecomuseo.

L’edizione 2010 ha allargato le proprie potenzialità e ha ospitato 9 spettacoli e un seminario sulla voce raggiungendo circa 1.600 spettatori.

Alcuni tra gli artisti presenti hanno proposto al pubblico lavori inerenti l’Unità d’ Italia in previsione del prossimo 150° che vedrà Torino protagonista di svariati eventi culturali.

Gli altri spettacoli, selezionati tra compagnie di professionisti, toccano vari generi teatrali per rispondere alle esigenze di tutto il pubblico: per gli adulti teatro di prosa, teatro danza e cabaret ma anche spettacoli per bambini e famiglie.

 

Gli spettacoli

A Mille Miglia Da Vaniglia

28 settembre ore 21.00

I Torcigatti di Dario Benedetto e Didie Caria - grafica di Monica Indelicato - una dedica a tutto volume a Dino Buzzati.

Le storie che si scriveranno, i quadri che dipingeranno, le musiche che si comporranno, le stolte pazze e incomprensibili cose che tu dici, saranno pur sempre la punta massima dell'uomo, la sua autentica bandiera.

Quelle idiozie che tu dici saranno ancora la cosa che più ci distingue dalle bestie, non importa se supremamente inutili, forse anzi proprio per questo. Più ancora dell'atomica, dello sputnik, dei razzi intersiderali. E il giorno in cui quelle idiozie non si faranno più, gli uomini saranno diventati dei nudi miserabili vermi come ai tempi delle caverne.

Pensiamo che Dino Buzzati abbia dato, alla sua maniera, un'idea della solitudine dell'uomo, il trascorrere del tempo che cambia lentamente i volti.

Il deserto dei Tartari viene scritto quando L'Italia entra in guerra, nel 1940.

I pensieri dei soldati, degli ufficiali, del senso patriottico sono deliziosamente descritti sempre con una vena surreale che fornisce una speranza.

Quarantaquattro gatti... Tutti su un tetto

29 settembre ore 21.00

La Compagnia del Caffè di S.Bagnato e D.Salomone.

Un atto unico nel quale prende vita una deliziosa favola che parla di oggi. Ne sono protagonisti una popolazione di gatti che simboleggiano nel bene e nel male l'uomo moderno. Una banda di gatti randagi e un club di gatti aristocratici si contendono un tetto nel centro di Torino. Il tetto si scopre in realtà proprietà privata di una coppia di vecchi nobili gatti ai quali toccherà stabilire le sorti dei malcapitati ospiti. I felini iniziano così ad escogitare piani per conquistare i padroni e ci trascinano in un'avventura che è capace di commuovere ed emozionare.

Personaggi veri e divertenti, colpi di scena e qualche parola che fa riflettere sono gli ingredienti principali di uno spettacolo che si guarda con il sorriso, ma che apre uno scenario di grande attualità, denuncia problematiche importanti, quale l'integrazione dello straniero e soprattutto sottolinea l'assurdità di un'esistenza priva di attenzione al prossimo e di legami autentici.

Aspicifiche Atipie

30 settembre ore 21.00

Di e con D.Crema - Teatro danza - elaborazioni musicali di Gregorio Caporale - luci di Sandro Carnino - collaborazione artistica Claudio Conti.

Aspecifiche Atipie, un lavoro sulla sottrazione, pochi elementi, da frammentare, per cercare di scorgerne il contenuto, lasciare più spazio allo spazio, più tempo al silenzio, lasciare che vuoto e silenzio parlino grazie alla relazione con la presenza o l’assenza del corpo, un corpo che si mette al servizio del suo stesso svelamento. Uno studio sulla resa rispetto al significato, arrendersi ad un gesto per lasciarlo essere, lasciare che si determini e disegni nello spazio un senso aldilà di quello che la nostra mente razionale vuole assegnargli. Aspecifiche atipie tenta di aprire alcuni frammenti di spazio e tempo per ricordarci che solo esseri umani non siamo. Siamo forse angeli? La domanda è aperta, la risposta anche.

Dedicata (studio)

30 settembre ore 21.30

Teatro danza - durata: 17 minuti - di e con Elena Barolo - un ringraziamento particolare a Andrea Macchia, Stefania Lo Maglio, Doriana Crema e Claudio Conti.

Su sentieri di ghiaccio cerco la forza di un gesto nella fragilità della presenza.

Un corpo solo nello spazio in costante oscillazione tra l'esporsi e il sottrarsi.

Entrare nell’azione senza paura.

Osare. Immagini di un altro tempo.

Creazione. Andare sapendo di poter tornare.

In Nome della Madre

01 Ottobre ore 21.00

Viartisti - dal racconto di Erri De Luca - con Raffaella Tomellini - trasposizione teatrale e regia di Pietra Selva - voce fuori campo Gabriele Ciavarra - VIARTISTI TEATRO.

… è Miriam/Maria, per la prima volta, a raccontare e rievocare, in un affascinante monologo, la sua maternità. In scena viene ripercorso il rapporto umano con Josef, raccontato il parto solitario e sapiente, sussurrato il dialogo col figlio Jeshu appena nato.

Storie d’Autunno

30 settembre ore 21.30

La Bonaventura & Sillabe a cura di Ilenia Speranza - con Giuseppina Francia e Ilenia Speranza.

Letture di foglia in foglia per festeggiare insieme l’arrivo dell’autunno con merenda cenoira. Per bambini dai 4 anni.

[Merenda offerta da Ristorante Bar La Favorita s.n.c. circolo Amici del Fiume]

LOLA - Omaggio a Fred Buscaglione e alla Torino degli anni ‘50

02 Ottobre ore 21.00

La Bonaventura - di Eleonora Mino -  con Eleonora Mino e Davide Viano - concerto teatrale per attori e musicisti.

Il concerto teatrale vuole riproporre atmosfere degli anni ’50, tramite le musiche e i testi di Fred Buscaglione e una storia ambientata in quell’epoca: la vita anni ’50, lo stile americano importato in Italia, il contrabbando di sigarette, i night e le belle donne, le vie e le piazze che odorano di gente, tabacco e asfaldo umido. All'originale storia dallo stile noir, si alternano canzoni suonate e cantate dal vivo, dalla splendida voce dell'Artista Diego Casale, per un omaggio all’indimenticabile “Clark Gable all’italiana”.

Un Amore Esagerato

03 Ottobre ore 16.30

Compagnia Le Sillabe - di e con Fabio Castello e Giuseppina Francia – Scenografie di dANNYdANNO - liberamente tratto dal libro di Montes Graciela - per bambini e famiglie dai 4 anni.

Santiago Beron vive in un quartiere di Buenos Aires, è il più piccoletto della scuola, ma è anche quello che ha le “voglie” più grandi. La storia inizia quando incontra lei, Teresita Yoon, appena arrivata da un paese straniero e lontano, che diventa la sua compagna di banco e di giochi.

Un caso, ma anche una fortuna! Parlano due lingue diverse ma questo non è un ostacolo per comprendere i rispettivi sentimenti. Mentre questo amore cresce le “ voglie” di Santiago diventano sempre più ingestibili ed appariscenti…

Cosa vuol dire "esagerato"? Vuol dire "troppo" di tutto: troppo timido, troppo pigro, troppo innamorato, esageratamente innamorato.

Ma l'amore non è mai troppo, nè si è mai troppo piccoli o troppo grandi per sentirlo.Così è giustissimo che Santiago abbia per Teresita un amore esagerato. A volte gli adulti capiscono troppo poco una storia bella come questa

Troppe donne in una

03 Ottobre ore 21.00

Bottega Bottoni - di e con Giorgia Goldini - spettacolo comico per attrice sola in scena.

Gli uomini dicono 7.000 parole al giorno. Le donne 20.000. E se in una donna sola ce ne fossero sei? Troppe. E se avessero un palcoscenico a disposizione per parlare di loro? Aiuto. Giorgia Goldini in un´ora di spettacolo è sei donne diverse, una dopo l´altra. Ognuna con il suo campionario di ansie imbarazzanti, insicurezze spavalde, assurdità normali. Ognuna il suo modo di legarsi i capelli, sbagliare i tempi verbali, sopravvivere a se stessa (e alle rughe). Troppo ansiosa, troppo permalosa, troppo fragile, troppo enfatica, troppo sfacciata, troppo bella. Troppi tic, troppi medicinali, troppi anelli, troppo scotch. "Oddio ma cosa fa con lo scotch?" E poi "fine". Troppe. Peccato che non ce ne sia ancora una.

Seminario sulla voce

Dal 30 settembre al 03 Ottobre ore 14.00-20.00

Condotto da Barbara Altissimo.

Poliedrica artista, regista e coreografa che condurrà il gruppo in un lavoro sulla voce verso la composizione di un coro. Coro come "ensemble" di corpi, di individui diversi che diventa una entità con vita propria. Un coro di voci nello spazio che raccontano un dentro e un fuori. Un coro come cassa di risonanza di un vissuto vibrante che necessita di essere ascoltato. Partitura scritta che diventa canto e musica. Barbara Altissimo studia danza classica e contemporanea in Usa ed Europa. Studia l’aspetto terapeutico di un uso corretto del corpo e l’uso della voce come strumento espressivo. Si diploma in Musical Theatre all’A.M.D.A. di New York. È naturopata, master in Bioenergetica, diplomata presso l’Istituto Riza Psicosomatica di Milano. Lavora in America e in Italia come performer, coreografa e regista. Dal ’96 alterna attività coreografica e didattica. Fonda nel 2000 l’associazione LiberamenteUnico, centro di formazione che propone un metodo rispettoso dell’individuo e della sua unicità, per sviluppare l’autenticità di ogni essere umano.